L’ingresso di Claudio Vitalini nel direttivo di H2IT, l’Associazione di categoria che rappresenta l’industria dell’idrogeno verde in Italia rappresenta un salto in avanti per tutto il territorio che ha visto Bolzano diventare progressivamente punto di riferimento per lo sviluppo della tecnologia dell’idrogeno verde.
IIT Hydrogen infatti è tra i pionieri dell’idrogeno in Italia e ha contribuito alla crescita di un ecosistema locale che oggi unisce infrastrutture operative, competenze ingegneristiche, relazioni industriali e capacità di visione.
“Accolgo questa nomina con orgoglio e la considero un riconoscimento al lavoro svolto in questi anni da IIT Hydrogen e, più in generale, all’esperienza che il territorio di Bolzano ha saputo costruire con visione, continuità e capacità di innovazione anche grazie al contributo di Alperia e Autostrada del Brennero, nostri soci di riferimento – ha dichiarato Claudio Vitalini, Ceo di IIT Hydrogen. Oggi questo patrimonio di competenze – ha concluso Vitaliani – è pronto a esprimere un contributo ancora più incisivo a livello nazionale, anche attraverso H2IT, in una fase decisiva per il futuro energetico e industriale del Paese”.
In questo percorso, un passaggio decisivo è stato rappresentato dalla realizzazione, tra il 2013 e il 2014, di uno dei primi impianti italiani di produzione e distribuzione di idrogeno verde per la mobilità, operativo in continuità da oltre dieci anni presso il corridoio autostradale del Brennero a Bolzano. Un’esperienza che, nel tempo, si è trasformata in know-how distintivo e in una piattaforma concreta per accompagnare l’evoluzione dell’idrogeno da applicazione pionieristica per la mobilità sostenibile a leva industriale per la decarbonizzazione dei settori hard-to-abate.
